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Crumble di compleanno con mele e prugne

30.4.12






Ingredienti:

- 3/4 mele

- 200 g di prugne secche

- 80 g di farina

- 100 g di avena sminuzzata

- 50 g di nocciole tostate

- 50 g di mandorle tostate

- 30 g di semi di girasole

- 1/2 tazza di olio circa

- 2 arance

- 3/4 cucchiai di malto di riso

- cannella (a piacere)





Procedimento:

Preparare il ripieno tagliando le mele a tocchetti abbastanza grandi, cuocerli per qualche minuto aggiungendo il malto, un pò di bucce grattugiate e la cannella. In una altro pentolino cuocere le prugne, che dovranno essere private del nocciolo, con il malto e il succo di arancia finché non si amalgama tutto.
Spegnere e iniziare a preparare il crumble.
Innanzitutto bisogna tostare le mandorle e le nocciole e sminuzzarle utilizzando il frullatore. Sminuzzare anche il semi di girasole e unire il tutto con la farina, i fiocchi di avena, un pò di bucce grattugiate (sempre di arancia), la cannella e 1 pizzico di sale. In una tazza misurare l’olio e aggiungere 1 cucchiaio di malto. Versare i liquidi nei secchi e iniziare a sbriciolare con le dita. Infine spremere l’arancia rimasta e aggiungerla al composto continuando a sbriciolarlo. Prendere una teglia e sulla base schiacciare parte del composto ed infornare fino a che non diventa leggermente dorato. Far freddare e poi aggiungere sopra le mele e le prugne e guarnire con il resto del composto sbriciolato cercando di coprire ogni angolo.
Spolverare di cannella e fate cadere il malto a fili  in modo da creare una dolce crosticina croccante!
Cuocere per 20 minuti a 170°.

Le prugne secche con le mele e l'arancia creano un composto favoloso che ben si sposa con la croccantezza del crumble....attenzione questo dolce può dare dipendenza!!!


- Buon Primo Maggio a tutti -








Fiori di carta

16.4.12

Il mio centrotavola di Pasqua è l'occasione per presentarvi un materiale che mi rappresenta e che adoro osservare, toccare e modellare: la carta.
Adoro la carta di ogni tipo...pesante, leggera ed eterea, bianca, colorata o ingiallita...stampata, vuota, invecchiata, attuale... la carta dei libri, dei testi di scuola o delle nuove pubblicazioni, delle lettere passate e dei ricordi sbiaditi, dell'attualità quotidiana e dei diari segreti...
La carta è il materiale del cuore, fissa cose importanti e aiuta la memoria...fa giocare la fantasia e materializza i sogni... questa è una dichiarazione in piena regola: il mio amore sconfinato per la carta!!!

I miei sogni di carta...





photos  by Federica -  do not use them without permission

Il Rooibos



Il Rooibos, noto anche con il nome di redbush o tè rosso africano, è un infuso ricavato dalle foglie dell’omonima pianta, appartenente alla famiglia delle leguminose. Il termine rooibos significa “arbusto rosso” e deriva dall’afrikans, una delle lingue ufficiali del Sudafrica.

Il rooibos è in apparenza molto simile ad un tè qualsiasi. La bevanda si ottiene mettendo in infusione in acqua bollente le foglie di rooibos, che sono state precedentemente essiccate e triturate. 
La preparazione tradizionale prevede la raccolta di foglie e ramoscelli, che vengono sminuzzati con pestelli di legno, e la loro successiva fermentazione.




 Dall’infusione si ottiene un liquido dal colore rosso ambrato e dal sapore naturalmente dolce che ricorda - almeno al mio palato - le nocciole tostate.

A differenza del tè verde, il rooibos è naturalmente privo di caffeina. Inoltre il suo contenuto di tannini è molto basso e ciò permette alla bevanda di mantenere il proprio sapore dolce anche se la dimenticate in infusione. Il rooibos si caratterizza per la presenza di sostanze naturali importanti per l’organismo, come vitamina Cmagnesio, fosforo, ferro, zinco e calcio.

Studi scientifici hanno comprovato che il contenuto di sostanze antiossidanti del rooibos è pari a quello del tè nero e del tè verde...un è un'ottima ragione per assaggiarlo?!!!




Buon Rooibos a tutti!!!

La mia Pasqua

9.4.12

La mia Pasqua è stata dolce e delicata. Il clima decisamente invernale ha reso l'atmosfera più calda e familiare e nonostante i miei sforzi per imbandire una tavola primaverile è stato un revival di Natale: camino acceso e legna scoppiettante, tè caldo e pasticcini, giochi da tavolo e risate...
Una Pasqua insolita...comunque bella e per il sole...c'è sempre tempo :)!



Cestino di Pasta di Pane riempito con i deliziosi Crackers al sesamo e rosmarino di Sara Papa (per la  ricetta andate qui).

Il cestino di Pane l'ho realizzato con:
1 Kg di farina 0 
50 gr di farina integrale
500 ml di acqua
25 gr di lievito di birra
20 gr di sale

Ho impastato tutti gli ingredienti fino a formare una palla non appiccicosa. Ho lasciato riposare fino al raddoppio per circa 3 ore.
Ho formato delle palline da 70 gr l'una e ho formato dei filoncini  sottili.
Ho foderato con la carta argentata un boule di acciaio che ho usato come forma per modellare il cestino.
Ho lavorato i filoncini intrecciandoli tra loro secondo il mio gusto et voilà....in forno per 40 minuti a 180°, facendo attenzione di schiacciare il fondo per creare una base di appoggio liscia e non rendere instabile il mio cestino!

Un consiglio...Quando infornate il cestino modellato sul contenitore di acciaio, non mettetelo direttamente a contatto con il testo ma possibilmente su una griglia che tenendolo sollevato eviterà di far colorire troppo il bordo superiore come notate nella foto sopra ;P!!!




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