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BARCELLONA - Spagna

19.9.11

Si dice "una volta che metti piede a Barcellona sei barcellonese". La sensazione che ho avuto quando sono ripartita è stata esattamente questa!
In nessuno dei miei precedenti viaggi mi sono tanto sentita a mio agio; ho fatto parte della vita di questa città. Non amo andare in vacanza. Amo viaggiare. In viaggio "non te ne frega niente di riposarti, ti nutri di quello che vedi, impari lingue nuove, ti interessi alla vita di persone che forse non rivedrai mai più...".

Primo consiglio è certamente quello di leggere il libro di Robert Hughes, una sorta di guida personale scaturita dalla quarantennale frequentazione della città: Barcellona l'incantatrice edito da Feltrinelli.

"... è una vera fortuna" scrive R. Hughes "scoprire una seconda città oltre alla propria che diventi una vera città natale. Una quarantina di anni fa ho avuto questa fortuna: ho incontrato Barcellona."

Vedere e soprattutto vivere Barcellona in otto giorni è un'impresa impossibile! Diffidate da chi dice che in tre o quattro giorni ha visto tutto.... probabilmente faceva parte di quei deprimenti bus turistici che ti fanno fare il giro degli itinerari classici. Come avete capito io ho tutt'altra idea di viaggio.

Da bravo architetto, ovviamente, ho visitato anche io quasi tutto quello che a livello di architettura antica, moderna e contemporanea la città ha da offrire. Mi sono lasciata rapire dalle sinuose architetture di Gaudì, dalla curiosa e modernissima torre Agbar di Jean Nouvel, dalla colorata copertura a tasselli di ceramica del mercato di Santa Caterina degli architetti Muralles e Tagliabue. Sono salita con la funicolare sul Montjuc, il promontorio a sud di Barcellona con il suggestivo castello e un panorama mozzafiato sulla città; ho visto la fontana magica che purtroppo mi è apparsa da spenta, molto poco magica; ho ammirato la ricostruzione fatta nel 1986 del padiglione dell'architetto tedesco Mies Van der Rohe, realizzato in occasione dell'Esposizione Universale del 1929...insomma vi assicuro che ho girato e visto quanta più arte e architettura i miei occhi potevano godere durante quest'avventura.



Enfants terribles


 

La parte più divertente è arrivata quando ho cominciato a girare per vicoli e stradine, a piedi e in bici, godendo di tutto quello che la città ha potuto offrirmi.

Mi sono persa in un vagabondare urbano tipico del  flâneur, facendomi guidare dal colore di una facciata, dall’inquietante uniformità di alcune finestre, dai dettagli isoliti o banali che hanno attirato incosapevolmente la mia attenzione.
Ho abitato Barcellona come se fosse la mia casa. Ho scoperto luoghi inaspettati, punti di riferimento in questi giorni vissuti intensamente, ho incontrato persone e mangiato cose che mi hanno riempito il cuore e l'anima.

I miei indirizzi - MANGIARE:

Organic....is orgasmic - Carrer de Junta de Comerç 11
Accanto alla Rambla, nell'affascinante e caratteristico quatiere di El Raval si trova questo ristorante che definire vegetariano o vegano non basta a rendere assolutamente l'offerta gastronomica dei suoi piatti.
Con pochi euro si può prendere una zuppa gustosissima che varia ogni giorno, un piatto dal buffet delle insalate che offre anche altri contorni a piacere e una specialità a scelta tra quattro/cinque proposte di cui un paio fisse: pizza alle verdure o pizza a quattro formaggi e  piatto misto di verdure e cereali. Gli altri piatti cambiano giornalmente e vi assicuro che chi ama mangiare bene non rimarrà affatto deluso.
Ho mangiato sempre benissimo. Una paella gustosa da 10 e lode che ricordo ancora con una certa nostalgia e delle polpette da urlo di cui ho chiesto, in uno spagnolo-inglese stentati, la ricetta al cuoco che gentilmente mi ha rivelato i suoi segreti mostrandomi il procedimento.


Condivido molto volentieri questa ricetta:

POLPETTINE DI MIGLIO

  Ingredienti (senza dosi):
- Burro di soia
- Latte di Soia
- Miglio
- Cipolla
- Farina semintegrale
- Prezzemolo

Olio per friggere

Cuocere il miglio e far intiepidire. Ripassarlo con la cipolla e lasciar insaporire. Unire il burro, il latte e mescolare ancora con le mani. Far freddare e unire un pò di prezzemolo tritato all'impasto. Formare delle palline e infarinarle. Tuffare le polpette in olio bollente fino a che non sono dorare.
Noi le abbiamo assaggiate accompagnate da  una crema di carote deliziosa! Buon appetito.


Organic




 

Illa de Gracia - c/ Sant Domenec, 19
Questo locale delizioso, si trova nel mio quartiere preferito, Gracia. Non è turistico come gli altri quartieri centrali di Barcellona, è ricco di edifici che lasciano senza fiato tanta la perizia architettonica dei muratori :) e gli arditi disegni dei progettisti. Ho amato ogni via, ogni piazza di questa zona e se dovessi tornare in città, di certo prenderei il mio hotel qui.
Anche questo è un locale vegetariano, ma qui il termine definisce esattamente le portate del menù.
Ho mangiato degli spaghetti integrali con verdure miste buonissimi e un hamburgher di tofu altrettanto delizioso. Mi è piaciuto molto e lo consiglio a chi ama verdure, tofu e seitan!



foto dal web

  


Parco - Parco Passeig de Gràcia 119
Parco è  un punto di riferimento della ristorazione giapponese e fusion a Milano e piacevole sorpresa è stata trovarlo anche a Barcellona, sempre con la sua aria tipicamente Newyorkese, glamour ed elegante. Per stuzzicare l'appettito e ingannare l'attesa del riso alle verdure e rolls con salmone e gamberi, abbiamo stuzzicato  edamame (baccelli di soia verde) saltati in padella e salati... una goduria infinita e una piacevole scoperta. Il riso mi ha delusa molto, forse perchè avevo memoria dell'ottimo riso nero mangiato da Parco a Milano. Questo sembrava un riso da ristorante cinese. I rolls erano squisiti e hanno risollevato insieme al semifreddo l'umore.
 
 
Ho assaggiato del discreto pesce in un ristorantino all'angolo di Carrer de la Disputaciò e Carrer de Roger de Flor vicino all'hotel Hesperia Carlit. L'ambiente è tipo una trattoria con il menù di pesce e di carne scritto sulla lavagna, tutto rigorosamente in Catalano! Qui la prima sera, senza vocabolario e la più pallida idea di cosa significassero quei geroglifici, abbiamo mangiato una orata e delle sarde grigliate,  un'insalata verde  (piena di cipolle e olive verdi) e il delizioso melone bianco che campeggia in ogni menù e bancarella di ogni fruttivendolo che si rispetti!
 
 
Gelaati -Carrer de la Llibreteria, 7
La zona è quella del barrio Gotico e la gelateria in questione è di un Italiano.
Delizioso!
 
 
Gelateria 'Bodevici BioConcept' - C/ Astúries 2, amb Gran de Gràcia
Purtroppo questa scoperta è stata fatta il giorno prima di ripartire, altrimenti mi sarei rimpinzata di gelato, sorbetto, yogurt e ogni altra prelibatezza, per gustare i loro prodotti che sono da 110 e lode! Vi assicuro che mai avevo assaggiato un gelato tanto buono. Abbiamo chiesto alla signora al bancone di consigliarci...un cioccolato (che io non mangio mai perchè non mi piace) da svenimento!!
Un salto in questo posto non solo è consigliato...è d'obbligo!
Se volete sbirciare il loro sito:



Gelateria Bodevici

 

La nuova rubrica: Viaggi e Assaggi

18.9.11

Dopo un lungo periodo di vacanza virtuale, ho deciso di inaugurare una nuova rubrica, una sorta di taccuino dove annotare i posti speciali dove sono stata e condividere insieme consigli e recensioni!!! ;)

Toccata e fuga a Roma - Tamara de Lempicka

1.6.11

Ogni tanto una fuga nella capitale per me è necessaria!
L'occasione per andare, questa volta, è legata ad una mostra.... le opere della mia adorata Tamara (Tamara de Lempicka) in esposizione al museo del Vittoriano...evento imperdibile per una art-addicted come la sottoscritta.



L'annuncio della mostra suonava come un evento unico...
Sono entrata con tanto entusiasmo e sono uscita delusa! L'allestimento è inadeguato e sciatto. Le opere non sono esposte nella maniera che meritano e il personale...bè, lasciamo stare o dovrei aprire un post solo per quello!
Tra le opere in mostra, molti lavori giovanili, nature morte, documenti e fotografie che dovevano far da contorno ai lavori più maturi...quelli del suo periodo d'oro e che qui sono talmente pochi da non costituire la pietanza principale, quanto un piccolo assaggio!!! Troppo piccolo per sostenere da sole tutta la mostra.
Grazie al cielo, la bellezza delle tele mi ha rasserenato il cuore e riempito gli occhi.

Nel 2006 avevo già potuto godere le tele della Lempicka, a palazzo Reale in piazza Duomo a Milano. Una mostra ineccepibile...meravigliosa di cui conservo ancora un bel ricordo vivido.

Degrado poetico

8.4.11

   

    Lascia sempre vagare la fantasia,
   È sempre altrove il piacere:
   E si scioglie, solo a toccarlo, dolce,
   Come le bolle quando la pioggia picchia;
   Lasciala quindi vagare, lei, l’alata,
   Per il pensiero che davanti ancor le si stende;
  Spalanca la porta alla gabbia della mente,
  E, vedrai, si lancerà volando verso il cielo.

                                                   John Keats




provviste per l'anima

20.2.11

Mi sono regalata un nuovo libro; è stato subito amore. Mi sono detta, quando un titolo ti fa sognare ancora prima di sapere di cosa parla è necessario fidarsi dell'istinto! Così ho fatto.
Vado a sognare...

GRAZ - Austria

29.1.11

Un viaggio meraviglioso verso una città nella quale sono inciampata un pò per caso...
Graz è una città Austriaca della quale non sapevo nulla prima di andarci. Decisa a passare un capodanno lontano da cene, cenoni, chiacchiere  e quant'altro, evitando le classiche mete che in questi periodi sono affollate da gente che non va in viaggio ma va " in vacanza", mi sono messa alla ricerca di un luogo dove poter riempire gli occhi e il cuore di ricordi!!! Graz è stata una felice scoperta per le cose meravigliose che ha da offrire, il cibo e il clima...freddo ma sopportabile.
L'atmosfera che si respira è magica. Una città calma, con i suoi ritmi e le sue tradizioni; molto moderna a dispetto di quello che il pregiudizio può far pensare, sia nella forma che nella sostanza...
Architetture barocche accanto a edifici ultramoderni. Gusto retrò, stile e design con una buona dose di gentilezza e rispetto per il prossimo che qui noi in Italia ce lo sognamo!!!
Il mio consiglio è di visitarla...ogni stagione è buona...io stessa non vedo l'ora di tornare!


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